Viaggia con noi in Marocco

Informazioni per chi si reca in viaggio in Marocco per turismo

Informazioni utili prima, durante, dopo il viaggio.

 

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CAPITALE Rabat. Nome completo del paese Regno del Marocco.
POPOLAZIONE 35,241 milioni (aggiornata al 2017).
SUPERFICIE 446.550 Km2 (710.850 incluso Sahara Occidentale).
FUSO ORARIO 1 ora indietro rispetto all’Italia (2 ore se in Italia è in vigore l’ora legale.
ELETTRICITA’ 220V, 50Hz (110V in alcuni luoghi).
RELIGIONI 98,7% musulmana sunnita, 1,1% Cristiana, 0,2 ebraica.
PREFISSO PER L’ITALIA 0039.
PREFISSO DALL’ITALIA 00212 + il prefisso della località senza lo zero.

DOCUMENTI e NORMATIVE qual è la documentazione necessaria per entrare in Marocco per turismo? In Marocco non è necessario il visto per una permanenza fino a tre mesi. Per l’espatrio è necessario il passaporto in corso di validità. Solo per gruppi di almeno otto persone è consentito entrare in Marocco con la carta d’identità purché il viaggio sia organizzato da un “tour operator” (viaggi organizzati) che assicuri l’esecuzione delle formalità doganali in entrata e in uscita. Per il camper o in macchina è necessaria l’assicurazione con carta verde comprendente il Marocco. Diversamente, a caro prezzo, va stipulata una polizza aggiuntiva in dogana o a Tangeri. Può tornare utile avere con sé una “ Fiche d’Identification ” cioè un foglio che riassuma tutti i dati identificativi delle persone, del mezzo e relativi documenti per rendere più sbrigativo l’eventuale fermo ad  un posto di blocco.

LINGUA negli ambienti e nelle zone a contatto con il flusso turistico, ci si può intendere con il francese. Raramente si può trovare qualcuno che parla italiano. Nelle zone rurali la lingua parlata è l’arabo. Buona parte degli adulti marocchini è analfabeta. Le nuove generazioni possono capire il francese ma non sempre lo sanno scrivere. I ragazzini più grandi che vanno a scuola, studiano il francese, raramente l’inglese.

COMUNICAZIONI dovunque ci sono cabine telefoniche funzionanti a scheda. Le schede di diverso taglio si acquistano nei tanti negozi Telecom-Maroc e anche in qualche bazar. Questa è di gran lunga la soluzione più economica. In alternativa, in ogni paese anche remoto, ci sono in gran numero le Teleboutique, cioè negozi con cabine telefoniche e postazioni internet. Il cellulare funziona ovunque ad eccezione delle zone desertiche o
disabitate in cui potrebbe mancare la copertura.

MONETA / CAMBI la moneta del Marocco è il Dirham (DH). Il cambio (aggiornato a marzo 2018) è 1Euro = 11,30 Dirham. Negli uffici postali, presenti anche nel paese più sperduto, si ottiene il cambio migliore, senza formalità, perdita di tempo e inoltre non si pagano le commissioni. Nelle banche la procedura richiede più tempo, sono richiesti i documenti e compilati alcuni moduli. Negli uffici di cambio, tipo Western Union e simili, il
cambio è meno vantaggioso ma di solito sono aperti anche nei giorni festivi o quando posta e banche sono chiuse.
I prezzi in Marocco sono in genere molto convenienti. Se si è abili a mercanteggiare si  possono spuntare prezzi vantaggiosi su ogni acquisto importante. Se invece si sta acquistando per importi minimi, non vale neppure la pena contrattare sul prezzo. Per gli acquisti dispendiosi, ci sono maggiori probabilità di ottenere sconti maggiori se non si è accompagnati da alcuno che inevitabilmente pretenderebbe una provvigione dal venditore. Ovunque ci sono mercati o souk dove si trova di tutto ma ogni zona del Marocco ha un genere di prodotti per cui è maggiormente famosa. A parità di articolo i prezzi sono decisamente minori nelle piccole città, fuori dai grandi flussi turistici.

CONTESTO E SICUREZZA di massima il Marocco può essere considerato un Paese stabile, tranquillo, e soprattutto caratterizzato dalla calorosa ospitalità delle sue genti, un tratto comune ai paesi poveri del mondo ma ancor più evidente per berberi e marocchini. Osservare in tutto il Paese le usuali misure precauzionali contro la microcriminalità, in particolar modo contro gli scippi e i raggiri, spesso effettuati da ragazzi e da bambini, è sempre consigliato. Esistono dei portali dedicati per chi affronta un viaggio per turismo in Marocco?
Informazioni utili in merito ad un viaggio per turismo in Marocco si possono ottenere visitando il sito www.viaggiaresicuri.mae.aci.it curato dal Ministero degli Affari Esteri in collaborazione con l’ACI. Nel portale si trova una serie d’informazioni che possono tornare utili, soprattutto per evitare l’insorgere di problemi una volta arrivati sul posto. Per avere maggiori informazioni dal punto di vista squisitamente turistico, si può prendere contatto con l’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco di Milano ai numeri 02-58303756 oppure 02-58303633. Informazioni mirate possono essere richieste anche scrivendo alla casella di posta elettronica dell’Ente all’indirizzo turismo.marocco@tin.it

AMBIENTE e PAESAGGIO lungo le strade marocchine è impossibile annoiarsi. Il paesaggio è spesso superlativo. Le pianure sono ricche di coltivazioni e pascoli. Il verde della vegetazione, grazie all’alta percentuale di ferro presente nel suolo, è molto più brillante. Le montagne, come pure i deserti, sono invece entusiasmanti per la dominante rossa in tutte le tonalità e per le forme dei rilievi.

CLIMA Il Marocco gode di un clima temperato mediterraneo a nord e lungo la costa, con estati calde e inverni miti. All’interno e a sud del paese la vicinanza del Sahara rende il clima desertico più secco, con piogge molto scarse e una notevole escursione termica che determina un forte abbassamento della temperatura durante le ore notturne.

TRASPORTI E INFRASTRUTTURE (strade/traffico/polizia) il treno e la buona rete ferroviaria nazionale garantiscono un servizio incredibilmente efficiente ed efficace. Le strade nazionali sono globalmente in buono stato, l’aumento del traffico non è un fenomeno particolarmente consistente, infatti fuori dai centri urbani si viaggia in totale armonia con il paesaggio, basta fare attenzione al comportamento indisciplinato di alcuni guidatori locali poco esperti e al bestiame errante, che a volte obbliga a brusche frenate.
Le strade principali sono per la maggioranza a doppia corsia e ben tenute anche nel sud, specie se sono state percorse dal Re. Quelle secondarie possono essere a corsia unica con buche a sorpresa. La segnaletica è di norma bilingue, efficace e ben disposta. Numerose strade, che sulle carte sono segnate come piste, sono state rifatte di recente ed ora sono molto buone. Lo sforzo che il Marocco ha fatto in molti ambiti è notevole, enorme
e continuativo e i risultati si vedono! Nelle grandi città il traffico è caotico e richiede la massima attenzione. La polizia è presente ovunque, specialmente all’ingresso delle città. Le pattuglie sono spesso dotate di laser per il controllo della velocità. Controlliamo costantemente, grazie ai nostri partner locali, lo stato dei veicoli cheutilizziamo nei viaggi, tutti 4×4.

SALUTE-CONSIGLI-VACCINAZIONI non è richiesto alcun vaccino. Le farmacie in Marocco sono diffuse e sono fornite delle stesse medicine europee. Si raccomanda di bere sempre acqua minerale in bottiglia accertandosi che sia sigillata o bollita, ed evitare i cibi crudi al di fuori dei tour. È bene munirsi di creme solari protettive e di un antisettico intestinale, oltre che di eventuali medicine di uso personale. Attenzione ai colpi di sole.
Consigliamo di portare con sé una piccola farmacia da viaggio mentre l’assicurazione sanitaria verrà fornita da GrandiOrizzonti SU RICHIESTA (medico-bagaglio e/o annullamento viaggio).

ATTREZZATURE ED ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATI Con clima fondamentalmente asciutto è consigliabile un abbigliamento leggero di cotone per il giorno, occhiali da sole, copricapo, scarpe comode, costume da bagno, creme solari. Tenendo conto che nel sud del Marocco l’’escursione termica tra giorno e notte è abbastanza sensibile nelle aree interne e montuose e nel deserto, se si parte nel periodo “freddo” (novembre-febbraio) sono indispensabili k-way a portata di mano, un pile e abbigliamento pesante per la notte. L’inverno in Marocco non è rigido ma raramente gli ambienti delle abitazioni sono riscaldati, si raccomanda di portare un abbigliamento pesante per la sera (anche in primavera/autunno), e più leggero per il giorno. Per chi sceglie di fare dei lunghi percorsi di trekking si raccomanda di portare con sé buone e resistenti scarpe da trekking, altrimenti, per i percorsi più semplici anche le scarpe da tennis vanno bene. Si raccomanda comunque di portare con sé oggetti personali per l’escursione nel deserto (torce, sacco a pelo, borracce termostatiche ecc.). Il sacco a pelo non è strettamente necessario, a meno che non lo si preferisca, perché tutti i bivacchi sono equipaggiati di coperte e lenzuola.

PER SAPERNE DI PIU’

USI E COSTUMI del Marocco affondano le proprie radici in una storia che ha visto succedersi numerose civiltà, dai fenici agli spagnoli, passando per romani, bizantini, arabi, francesi e spagnoli. Il Paese rappresenta una positiva eccezione alla complessa evoluzione della Primavera Araba, avendo efficacemente avviato nel 2011 un processo di riforma costituzionale, che ha favorito il rafforzamento del sistema democratico, sia sotto il profilo istituzionale che politico senza incidenti o violenze di rilievo. A questo risultato hanno contribuito il solido e speciale legame che il Re intrattiene con la popolazione, in virtù del suo ruolo di “Comandante dei credenti” per la sua discendenza dal Profeta Maometto, e la capacità dell’islam politico marocchino di concorrere a una graduale evoluzione del sistema politico. Oggi il Marocco è una monarchia costituzionale che ha
concesso una rinnovata libertà alle donne, svincolandole dall’ obbligo di essere madri e mogli silenziose e ubbidienti!
La storia di questo paese ci parla di un popolo sopravvissuto a tutte le colonizzazioni, i berberi, gli abitanti originari del Nordafrica che cercano di vivere ancora in modo tradizionale, allontanandosi molto dalle moderne tecnologie. Possiedono una loro lingua e una loro scrittura, conservata tradizionalmente solo dai Tuareg. Durante le escursioni si potrà fare visita ai loro villaggi e case. Gli usi e i costumi del Marocco sono oggi legati principalmente alla religione islamica, professata dalla maggioranza della popolazione.

CUCINA la cucina marocchina viene considerata tra le migliori di tutto il mondo arabo: il piatto più celebre è sicuramente il cous-cous, a base di semola di grano duro cotta al vapore accompagnata da carne e verdura. Un altro piatto molto diffuso è la ‘tajine‘, ottimo stufato di carne e verdure aromatizzato con erbe e spezie, con innumerevoli varianti. Una specialità berbera è lo ‘m’choui‘, un agnello intero arrostito in grandi forni di terra. Da assaggiare anche la pastilla (‘bastaila‘ in arabo): si tratta di un miscuglio composto da carne di piccione, uova aromatizzate al limone, mandorle, cannella, zafferano e zucchero, il tutto racchiuso in diversi strati di una sfoglia detta ouarka. Nelle zone co tiere si può assaggiare un ottimo pesce, anche se il pesce è diffuso in tutte le principali città, spesso servito fritto (ottima la frittura di calamari e le sardine fritte) al cartoccio. Alimento tipico che in Marocco simboleggia la conclusione del ramadan è l’harira, una zuppa di legumi e verdure, molto rinvigorente.
Nelle zone più popolari sarà possibile gustare la bissara, purea di fave tradizionale del Marocco e la rfissa, piatto tipicamente marocchino che si compone di strati fini di mesemmens (crepes quadrate) spruzzati di salsa al pollo, lenticchie e spezie. La bevanda tipica del Marocco è il tè alla menta che ha anche un suo tipico rito di preparazione.

OLIO di ARGAN Il prodotto tipico per eccellenza del Marocco è l’argan da cui si ricava, una crema spalmabile, l’olio da cucina e l’olio cosmetico. La crema spalmabile si chiama “amlou”. Miscelata col miele e spalmata sul pane diventa una vera delizia L’olio da cucina è normalmente usato per la preparazione dei cibi. L’olio cosmetico, che i marocchini esportano in tutto il mondo, ha eccezionali qualità e diverse applicazioni. La zona di produzione ha come centro geografico le città di Tafraoute e Taroudant e si estende per centinaia di Km. Non è comunque difficile trovare l’olio di Argan ovunque in Marocco. Il luogo migliore dove comprarlo sono le spezierie dove anche i marocchini lo acquistano. Nei bazar o negozi turistici il prezzo decuplica. Se in frigorifero si rapprende significa che è puro e di buona qualità. Se al contrario rimane liquido può essere stato tagliato con olio d’oliva. Il profumo ricorda l’odore di mandorla tostata.

FOTOGRAFARE in MAROCCO / i MAROCCHINI. I marocchini in genere non vogliono essere fotografati. Nelle grandi città turistiche se concedono di farlo sarà dietro compenso. In piazza a Marrakech, se pensate di rubare una foto, ci sarà sempre qualcuno che vi avrà osservato alle spalle e vi chiederà una mancia. Nelle concerie di questa città ogni foto contribuirà all’esosità del compenso richiesto. Nei piccoli centri fuori dai flussi turistici di foto non se ne parla. Possono fare eccezione i bambini, che comunque si aspettano e pretendono qualcosa in cambio. La cosa migliore da farsi in ogni caso è chiedere sempre esplicitamente il permesso di fotografare. Questo vale anche per gli oggetti e le cose esposte nei negozi o musei. I paesaggi saranno ciò che si fotograferà per la maggiore. Le scene di vita sulle strade durante il viaggio, a condizione di riuscire a fare foto non mosse, saranno quelle che si apprezzeranno maggiormente nel tempo.

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