Viaggia con noi a CUBA

Informazioni per chi si reca in viaggio a Cuba per turismo

Informazioni utili prima, durante, dopo il viaggio.

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CAPITALE Havana
POPOLAZIONE 11.400.000 (aggiornata al 2018)
SUPERFICIE 110.922 Km2
LINGUA Spagnolo
RELIGIONI maggioranza cattolica, in forte aumento la pratica di religioni animiste.
FUSO ORARIO
5 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich. Cuba utilizza l’ora legale nello stesso periodo dell’Italia (dalla seconda domenica di marzo all’ultima domenica di ottobre)
PREFISSO DALL´ITALIA
0053
PREFISSO PER L´ITALIA 11939


MONETA
arrivare a Cuba con gli euro. Non conviene andare con i dollari, che dal novembre 2004 non hanno più corso legale nell’isola e sui quali al cambio viene applicata una tassa del 10%.

Carte di credito sono accettate le carte Visa e MasterCard nei grandi centri e nei grandi esercizi, per il resto è necessario disporre di contanti in valuta locale o in CUC. Travellers cheque e le carte di credito emessi da banche statunitensi non sono più accettate.

La Moneta usata dalla popolazione è il Peso Cubano (CUP), 1 Euro=1.3814 Pesos Cubani (cambio valuta non aggiornato). I pesos cubani, o “moneda nacional”, possono essere utilizzati per gli acquisti (negozi, bancarelle, cinema) lontano dalle località turistiche.

I Turisti avranno poco a che fare con questa moneta, infatti per loro è stato creato il Peso Cubano Combertibile, CUC, che ha lo stesso valore del Dollaro. Questo è stato istituito per far cessare definitivamente il giro di soldi americani all’interno della Repubblica Cubana. Cambiare il denaro, meglio in banconote di piccolo taglio, sempre alla CADECA (Casa di Cambio Ufficiale) o in banca, che sono presenti ovunque. E’ assolutamente sconsigliato il cambio al mercato nero! Prima di ritornare a casa, ricordarsi di cambiare nuovamente i CUC che sono rimasti in euro, alla CADECA dell’aeroporto.

DOCUMENTI *** per entrare a Cuba occorre avere il passaporto con almeno 3 mesi di validità e un Visto Turistico.

***Visto Turistico e relativa assicurazione sanitaria obbligatoria saranno forniti da GrandiOrizzonti come servizio integrato nel pacchetto di viaggio, ed inviati direttamente a casa del viaggiatore alcuni giorni prima della data di partenza prevista.

CLIMA a Cuba il clima è tropicale, sempre caldo e soleggiato, con una temperatura media annua di 24°C mai inferiore ai 15°.Ciononostante, distinguiamo una stagione secca e relativamente fresca da fine novembre a fine aprile, e una stagione piovosa, calda e umida da maggio a inizio novembre. Il periodo migliore per una vacanza di mare a Cuba è certamente compreso tra metà dicembre e la fine della primavera. Questi mesi, infatti, sono caratterizzati dalla presenza dei venti Alisei, che soffiando dall’Oceano Atlantico garantiscono la regolarità della temperatura (tra i 20°C e i 30 °C).

In teoria Cuba può essere visitata tutto l’anno, però nel periodi maggio-ottobre il caldo afoso non invita alle escursioni. Per visitare le città e compiere escursioni è preferibile il periodo più fresco (dicembre-febbraio) e comunque la stagione secca (fine novembre-aprile). Per fare vita da spiaggia, in genere, si preferisce il periodo pasquale (fine marzo- aprile).

COSA PORTARE IN VALIGIA da novembre ad aprile, per il nord, l’Avana e le colline interne: vestiti leggeri, meglio se in cotone, ma anche una felpa o maglione, giacca e ombrello; per la parte sud-orientale (Santiago de Cuba): vestiti leggeri, una felpa per la sera.
Da maggio a ottobre: vestiti leggerissimi, una felpa leggera e un impermeabile leggero per i temporali.
Per la sera dei vestiti più eleganti per andare a ballare la salsa!


Attrezzatura per
snorkeling, scarpe acquatiche o con suola in gomma per la barriera corallina.

Per la spiaggia, costume da bagno, telo mare, cappello, occhiali da sole, crema solare e crema per le scottature (per ogni evenienza!).

Nella farmacia da viaggio, è necessario inserire, oltre ai farmaci più classici, un trattamento per curare la diarrea del viaggiatore e un repellente contro le zanzare. Per chi abbia molti medicinali con sé, portare le ricette mediche che li giustifichino.

Per chi non parla lo spagnolo, o lo parla male, un dizionario italiano-spagnolo sarà molto utile per comunicare con gli abitanti. Molto utile anche portare con sé una fotocopia del passaporto, in caso di smarrimento dell’originale!I!

Per immortalare i ricordi migliori, non dimenticare la videocamera e la macchina fotografica, meglio ancora se utilizzabili sott’acqua. I fondali marini sono splendidi. Per chi non è appassionato di immersioni subacquee, una semplice maschera e un boccaglio saranno comunque sufficienti per scoprire delle meraviglie.

PRECAUZIONI MEDICHE E VACCINAZIONI non sono richieste vaccinazioni obbligatorie. Cuba, anche se un paese tropicale, è avanzato in tema di salute, con migliaia di medici molto preparati e rinomati in tutto il mondo. Le malattie (come la malaria ad esempio) tipiche di altri paesi tropicali, sono da molti anni assenti a Cuba che nonostante ciò non trascura i rigidi controlli.

Malattie gastrointestinali i turisti provenienti da alcuni paesi non possiedono gli anticorpi contro le malattie intestinali, quindi si consiglia di bere acqua in bottiglia accertandosi che sia sigillata o bollita. E’ da evitare anche il ghiaccio presente nei cocktail e bibite varie.

ELETTRICITA’ a Cuba la presa corrente è di tipo americano a due contatti paralleli piatti (spine a lamelle piatte) e l’elettricità è di 110V/60 Hz, anche se in alcuni hotel (normalmente nei bagni) si trova anche la 220 V e prese di corrente a due contatti cilindrici di tipo europeo. Le prese elettriche possono essere di tipo A, B, C, F, L, munirsi quindi di adattatori che è difficile reperire sull’isola.

Sono possibili frequenti cali di corrente e sospensioni dell’erogazione, per cui meglio disporre di una torcia elettrica!

MANCE entrate da tempo in uso, le mance sono ben accettate, nei ristoranti è uso lasciare 10/15% di mancia (il servizio non è in genere incluso nel prezzo). Anche al personale alberghiero, ai tassisti, alle guide e in generale a tutti i prestatori di servizi nel circuito turistico è buona regola, ai sensi del rispetto del lavoro, lasciare una mancia, considerando anche il bassissimo livello dei salari. Viceversa l’elemosina è vietata dalle autorità).

CUCINA Cuba non è solo mare, spiagge, divertimento… Cuba è anche buon cibo!

La cucina cubana, definita cucina creola, è un incontro tra i colori e i sapori della cucina africana e di quella spagnola, un insieme di sapori che difficilmente dimenticherete una volta assaggiati! Moltissimo pesce, ma anche carne di manzo e pollo, verdure, riso e legumi: insomma, ce n’è per tutti I gusti!

Il piatto nazionale, assolutamente da non perdere, è l’ ajiaco, una sorta di minestra realizzata con patate, mais, banane, manzo, pollo e altra carne secca. Da provare anche le chicharritas, delle banane fritte al sapore di patatine fritte. E poi dall’ aragosta al mojito (che proprio sull’isola trova la sua origine) la cucina creola è tutta da scoprire, tutta da provare.

 

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PER SAPERNE DI PIU’
…d
i cose da fare e vedere a Cuba ce ne sono…!

Cominciamo da L’AVANA, capitale dell’isola, storica e magica città, fondata esattamente 500 anni fa da Diego Velázquez de Cuéllar, popolata da circa 2,2 milioni di abitanti e centro della vita politica, amministrativa e sociale dell’isola.

  • Per conoscere un po’ di più sulla storia, sui miti e i momenti più importanti della Rivoluzione cubana, tappa imperdibile al Museo de la Revolución, a pochi passi dal Paseo del Prado e da Parque Central, nella parte storica dell’Avana, ospitato nell’ex Palazzo Presidenziale. L’Edificio del 1919 conserva gli arredi sontuosi delle sale in cui si è decisa la storia del Paese, e modeste collezioni di documenti e testimonianze d’epoca. La Sala degli Specchi (Salón de los Espejos), realizzata tenendo presenti i ricchissimi arredi del Palazzo di Versailles, è il posto perfetto per una foto ricordo.

  • L’Edificio Bacardi, realizzato nel 1929, è uno di quei palazzi della città davanti al quale ci si trova a passare più volte, o, almeno, questa sarà l’impressione dopo un po’ che avrete messo piede all’Avana. La torre di questo bellissimo edificio in stile Art Decò è infatti visibile da più punti della città vecchia e si trova proprio al centro di una zona che vanta musei, parchi e i bar storici della capitale. Il Palazzo non è abitato, ma per 1 CUC si può visitare il primo piano e raggiungere la vetta della torre (grazie a un comodo ascensore) per godere di una vista a 360 gradi sull’Avana.

  • Nel centro più autentico dell’Avana si trova Plaza de la Catedral, la piazza principale della città in cui spicca la magnifica Cattedrale, considerata il massimo esempio del barocco cubano e una delle attrazioni principali da non perdere assolutamente. Intorno alla Plaza si trovano musei e gallerie che si consiglia di mettere in lista, dal Taller Experimental de Grafica, al Centro Wifredo Lam, ma anche ristoranti e bar famosissimi (nel vicolo sinistro della piazza troverete la Bodeguita del Medio).

  • Il Taller Experimental de Grafica è una fabbrica di idee e colori, aperta nel 1962, addirittura con il supporto dell’allora Ministro Che Guevara. Ancora oggi qui gli artisti locali si cimentano al torchio, utilizzano presse e macchinari da stampa per produrre opere d’arte contemporanea apprezzabili. Poster, stampe, disegni, serigrafie, incisioni. Fate un salto per fotografare gli artisti all’opera e per acquistare uno dei loro ultimi lavori. Al secondo piano di questa officina dell’arte, infatti, c’è un piccolo negozio in cui fare acquisti.

  • La Bodeguita del Medio è un posto speciale, che vi catapulterà per qualche minuto nella vera atmosfera cubana, nonostante vi troviate proprio al centro della parte turistica della città. La Bodeguita del Medio è una vera istituzione da non perdere ed il luogo dove il cocktail Mojito è stato inventato e sorseggiato per la prima volta. Dal 1942 questo è il posto dove poter gustare il miglior Mojito di Cuba e ascoltare classica musica cubana suonata da artisti eccezionali, nel piccolo spazio del locale. Sedetevi su uno degli alti sgabelli intorno al bancone del bar, ordinate il vostro cocktail a base di Rum, zucchero di canna, menta e lime e lasciatevi trasportare da una bellissima rumba. Salvador Allende e Pablo Neruda, ma anche Gabriel Garcia Marquez ed Hemingway adoravano questo posto. Piacerà anche a voi!

  • Non passa certo inosservato uno dei simboli dell’Avana. Si passa davanti al Capitolio Nacional molte volte, o ci si ritrova davanti, sbucando da uno dei tanti vicoli pieni di vita di Havana Centro. Il Capitolio Nacional è la struttura più riconoscibile e magnificente della città, messa in piedi negli anni ’20 del XX secolo e originariamente sede del Governo di Cuba. Nell’aspetto ricorda il Campidoglio della capitale Americana, la cupola in pietra è alta 62mt, supera di poco quella del Palazzo di Washington. La rivoluzione che rovesciò il regime cubano di Fulgencio Batista cercò di rompere qualsiasi legame con il passato facendo scomparire i simboli del vecchio sistema politico. Il simbolo più imponente che si ergeva nel cuore della vecchia Cuba era proprio “El Capitolio”. Per Fidel Castro e i suoi seguaci, l’opulenza e la grandiosità del Campidoglio erano sinonimo di spreco e rappresentavano coloro che simpatizzavano per la cultura americana. Quando Castro prese il potere nel 1959 e sciolse il Congresso, svuotò gli immensi saloni di marmo e granito dell’edificio, che fu riconvertito nel quartier generale del ministero della Scienza. El Capitolio fu successivamente dichiarato Monumento Nazionale nel novembre del 2010.

  • L’Avana Vecchia e le sue fortificazioni sono state proclamate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1982. Plaza Vieja, originariamente chiamata Plaza Nueva, è la piazza più vivace dell’Avana. Sarà perché gli edifici coloniali che la circondano sono stati restaurati da poco e i colori delle loro facciate, impreziositi da bellissimi vitrales (finestre istoriate tradizionali), ti accolgono in un abbraccio che riscalda il cuore, ma davvero questo posto farà breccia nel vostro cuore. Il cielo blu fa da tetto a questo quadro di stili (barocco e art nuveau soprattutto) e di vita quotidiana. Al centro della Piazza si trova una fontana recintata appena restaurata, e sui lati della stessa si susseguono bar, birrifici, ristoranti e negozi. In piazza, oltre ai turisti in visita nella città e a vecchi con la chitarra che intonano i classici della musica cubana, anche i ragazzini della scuola elementare Angela Lauda, che si esercitano senza problemi, durante l’ora di educazione fisica!

  • Ci sono pochi e selezionati posti all’Avana dedicati all’arte contemporanea e il Centro Wifredo Lam è uno di quelli da non perdere. Il museo, dedicato a uno degli artisti cubani più rappresentativi, contemporaneo ed amico di Pablo Picasso, si trova accanto alla Cattedrale dell’Avana, a uno degli angoli alti di Plaza de la Catedral. Ospita mostre ed installazioni di artisti contemporanei internazionali e dei Paesi in via di sviluppo come Africa, America Latina, Caraibi e Asia e rappresenta il cuore dell’iniziativa dedicata alle arti visuali: Havana Biennal.

    E per finire…uno dei posti che non troverete facilmente sulle guide di viaggio (messo forse in secondo piano rispetto al FAC: Fabrica de Arte Cubano), persa tra le vie acciottolate della città vecchia, è Factoría Habana, un grande edificio di tre piani completamente dedicato all’Arte contemporanea e alle arti visualiaperto con lo scopo di creare un legame fra arte latina e arte europea. La visita è assolutamente gratuita e le mostre e installazioni disposte sui tre livelli meritano davvero. Il museo vi terrà impegnati per una buona mezz’ora, sottraendovi all’afa inclemente della strada. Super consigliato se amate l’arte, il design e la fotografia!


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L’Avana è magnetica, ma un viaggio a Cuba non può tralasciare TRINIDAD
In un giorno la si vede tutta, ma si rimane senza fiato per la bellezza intatta dell’architettura coloniale, le case coloratissime di un centro storico dichiarato nel 1988 Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, i vicoli acciottolati, la cordialità dei locali, l’atmosfera rilassata e autentica che si respira nell’aria!

A Trinidad si deve necessariamente andare a La Casa de la Musica, il posto perfetto per vivere una serata in compagnia di bravissimi salseri scatenati al ritmo della clave. La Casa de la Musica è un posto storico, una balera all’aperto che si sviluppa sulle scalette più famose della città, sul lato destro della Iglesias de la Santissima Trinidad.

Qui, mentre un’orchestra di musicisti bravissimi vi farà ascoltare i più noti successi, ballerini sorridenti vi inviteranno in pista per una rumba o una bachata, che non dimenticherete mai nella vita!

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